La Task Force
Il progetto di base per partire prevede un minimo di 4 unità logistiche ed 8 professionisti:
• rimorchio allargabile mt. 10,00x2,50xh.3,30 attrezzato a clinica con raggi x, ecografo, anestesia, tavolo operatorio; bagno con vestibolo; studio medico, analisi sangue e armadiatura a deposito farmaceutico e materiali di consumo; condizionatore, generatore autonomo, boiler, bombole ossigeno alloggiati esteriormente
• ambulanza/ambulatorio mt 6,00x2,30xh.3,00 attrezzata ad ambulatorio con la possibilità di 2 barelle odi 2 gabbie smontabili grandi; lavandino, tavolo visita, armadiatura pensile a deposito farmaceutico e materiali di consumo; zona tavolo compiuterizzato medico e zona guida con impianto di trasmissione e coordinamento operazioni
• gippone logistico con cassone per trasporto cibo e dotazioni da campo
• rimorchio ad uso abitativo per 8 persone con zona pranzo e cucina • 2 veterinari, 2 paraveterinari, 2 catturatori, 1 comportamentalista, 1 coordinatore
• tramite camion privato verrà pure inviato un recinto da 100x100 mt con suddivisioni interne per 1°accoglimento sanitario degli animali su cui intervenire
• tramite camion privato verranno inviate 1 o più costruzioni modulari per 20 animali, a basso impatto ambientale, per oasi di ricovero di degenza o di stallo e smistamento animali
Si tratta di una task force minima utilizzabile per sequestri ed interventi rapidi di prima necessità in grado di raggiungere entro poche ore qualsiasi punto della nostra penisola.
Oggi si stima che l’unità di task force potrebbe essere operativa in circa 40-60 giorni con un immobilizzo di almeno € 300.000 ed una disponibilità di cassa per la gestione mensile di almeno € 10.000; vale a dire che considerando solo 300 giorni operativi/anno di utilizzo della task force, ogni giorno d’intervento ha un costo di circa € 800-1.000

La Task Force