Il protocollo
Circa 4 anni di pronto intervento a tutela degli animali ed interventi organizzati di emergenza ci hanno portato a definire un piano e le dotazioni minime di un UNITA’ di CRISI per ANIMALI che proprio a causa del terremoto abruzzese ha subito una brusca accelerazione. Fino dal nostro 1° intervento a Statte abbiamo elaborato un piano di massima che consiste:
• Contatti con le Istituzione ed autorizzazione ad operare mentre la colonna sta viaggiando
• ricognizione visiva e programmazione delle priorità con allestimento campo emergenza
• recupero degli animali e loro trasporto in una struttura mobile d’accoglienza sanitaria
• censimento ed identificazione dei soggetti con prelievo sangue ed apertura cartella clinica
• disinfezione e primo intervento di pronto soccorso • invio dei casi più gravi alla clinica mobile
• alloggio degli animali in box post degenza o multipli secondo compatibilità degli stessi
• intervento di comportamentalisti e selezione degli animali affidabili
• organizzazione di staffette e trasporti
• smistamento degli animali verso affidi o verso strutture convenzionate a norma
• consegna di copia della documentazione a ASL Magistratura e Prefettura
• eventuale cessione della struttura di mantenimento alle Istituzioni locali
• smontaggio del campo e della struttura mobile sanitaria con rientro alla base

Il protocollo