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Ai SOCI ESECUTIVI Ai REFERRENTI REGIONALI AUD AL CPE IN ATTESA DI NOMINA PREFETTIZIA Milano 5 ottobre 2008 Oggetto: PROTOCOLLO AUD RESPONSABILI REGIONALI ; documento riservato da non diffondere e ritornare firmato
Egr. Sig.ri Dopo l’azzeramento di ogni incarico come da lettera del 28/7/2008, la chiusura dell’Ispettorato CentroSud e l’attuale inchiesta interna relativa ad Iozzi, si è ritenuto opportuno rivedere l’operato e lo stato effettivo di tutti i volontari che hanno fatto richiesta di collaborare con noi pertanto il Direttivo AUD ed il Comando CPE hanno limitato l’invio del presente documento ai soli intestatari, già riconfermati, che sono pregati di dare riscontro urgente esprimendo la propria approvazione ed eventuali commenti. Dovendo provvedere alla registrazione della nostra Associazione presso il Ministero dell’Ambiente, il Direttivo AUD oltre alla sede in Lombardia ha ritenuto di conferire agli intestari in epigrafe l’incarico di RESPONSABILI REGIONALI AUD, riservandosi di valutare altre persone per l’incarico in Liguria, Molise, Abruzzo, Marche, Puglia e Sardegna e di estendere l’approvazione della presente ad altri volontari sotto esame.
Come Voi ben sapete l’Associazione già nel 2006 aveva emanato un protocollo che decade e viene aggiornato come segue: Dopo tre anni di gestione centralizzata, è arrivato il momento di delegare autonomia alle singole Sezioni Regionali costituitesi, necessita però prima ribadire alcuni concetti base ed eliminare elementi di confusione:
Per diventare membri AUD necessita che il Direttivo accetti l’iscrizione a membro esecutivo valutando la capacità di apporto del singolo tali da costituire un significativo contributo per l’Associazione; normalmente può presentare la domanda d’iscrizione membro volontario solo coloro che dopo un anno di prestazione come simpatizzante abbiano dimostrato di possedere doti di collaborazione e dedizione alla missione Tutti questi soggetti vengono iscritti nei libri sociali e concorrono, con le loro quote e donazioni a costituire il capitale d’esercizio dell’Associazione. Qualsiasi somma che sia versata, spesa o donata, oltre la quota minima annuale, viene considerata come donazione all’Associazione. Al termine di ogni anno fiscale verrà rilasciata una lettera che riporterà il totale degli importi versati; detta dichiarazione potrà essere portata in detrazione fiscale secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 460 del 1997. Chiunque non provveda a coprire la quota sociale dell’anno solare entro il 30 giugno dello stesso anno verrà radiato dagli elenchi sociali e decadrà da ogni incarico a semplice decisione del Direttivo; non necessita nessun sollecito scritto. Chiunque non desideri essere iscritto o intenda recedere dalla Associazione dovrà comunicarlo per iscritto alla Sede Centrale; avendone avuto il consenso non potrà ottenere il rimborso degli importi versati. L’Associazione, come da Statuto, opera in settori ben definiti del sociale tramite Divisioni operative che hanno gestioni autonome e sono ad oggi, in attesa di formalizzarne altre operative, il:
Tutti gli incarichi in queste sezioni, possono essere ricoperti anche da membri non AUD e richiedono una preventiva richiesta scritta con sottoscrizione del relativo regolamento e sono di tipo fiduciario, pertanto possono essere revocati dal Responsabile Delegato a semplice comunicazione venendo a mancare la fiducia o per infrazioni al regolamento. Ne consegue che il Direttivo e tutti gli organi sociali svolgono una funzione di coordinamento generale e definizione delle linee operative oltre ad una supervisione dell’operato; nominano i Responsabili Delegati a tempo determinato; gestiscono la contabilità, la fiscalità e il patrocinio legale dell’Associazione, ma non intervengono nell’operatività delle Divisioni che rispondono funzionalmente solo al Responsabile Delegato. Fino al 2012 il Segretario Generale, Ercole Ciaglia, sarà anche Responsabile Delegato ad interim delle Divisioni Accademia e Fund Raising oltre a ricoprire con la qualifica di Comandante, fino al 2012, la responsabilità del Corpo Polizia Ecozoofila AUD e come Direttore Responsabile, con lo pseudonimo di Ferruccio Grechi, fino al 2010, la direzione della Divisione Prevenzione & Educazione.
Per essere costituita una Sezione Regionale necessita che: 1) esista un trainer interessato a sviluppare la Sezione, diventandone Dirigente; è richiesta una capacità amministrativa gestionale e doti di comunicazione istituzionale 2) vi siano almeno 2 iscrizioni di volontari di cui almeno 1 operativo oltre al Responsabile Regionale 3) sia individuata una sede Regionale 4) venga registrata l’Associazione in un Comune della Regione 5) esista un PC dedicato collegato in rete, anche in comodato gratuito 6) il responsabile abbia contatti costanti con il Direttivo inviando copia di ogni documento e richieda autorizzazioni preventive per ogni decisione 7) il responsabile apra un c/c. presso una banca o in posta vincolato ad uso esclusivo della Sezione senza scoperto e con delega all’Economo AUD 8) esista una contabilità collegata alla Sede Centrale ed utilizzati i software di data base correlati 9) siano sottoscritti e rispettati tutti i regolamenti ed i protocolli dell’Associazione e delle Divisioni interessate, sia dal dirigente, sia dai volontari 10) sia compilata una mail list che fotografi la zona ed individui le competenze di terzi operatori 11) sia posta in essere un programma di sviluppo sul territorio e verso le Istituzioni
Fatte queste premesse, la costituzione di sezioni Regionali richiede che vengano assegnate parte delle risorse dell’esercizio economico quale fondo per la gestione delle stesse. Le quote sociali e quelle solari del CPE dovranno essere versate alla sede di Milano entro 10 giorni dalla ricezione degli interi importi unitamente alla documentazione relativa completa per l’approvazione. Le quote simpatizzanti, sostenitori ed il ricavato del fund raising locale dovranno essere documentate alla sede centrale e trasferito sul c/c della sede solo il 10% del ricavato: il 90% rimarrà a disposizione della sezione regionale che comunque dovrà fornire documentazione di come venga utilizzato sia direttamente sia per aiutare terzi nell’ottica di un programma di missione. e del rispetto del documento etico AUD : “adotta una no profit” Ogni Sezione Regionale beneficerà di tutte le convenzioni siglate dall’Associazione e pertanto i volontari potranno versare come donazione la cifra che, a loro discrezione, utilizzano mensilmente per provvedere a bisogni alimentari e medicinali di animali da loro curati personalmente. Il centro d’acquisto dell’Associazione metterà a disposizione di ogni sezione i migliori prezzi concordati con i fornitori ed ognuno dei volontari potrà ritirare il quantitativo di prodotti desiderati, acquistati con forte sconto globale, corrispondente alla propria donazione con conseguenti agevolazioni fiscali previste per legge.
La Divisione Fund Raising interverrà a favore delle Sezioni Regionali qualora le stesse desiderino organizzare manifestazioni o semplici “bancherelle” chiedendo le opportune autorizzazioni tramite il Responsabile Regionale. Per ogni operazione dovrà essere stilato un budget di massima che preveda necessità e possibilità d’incasso, nonché materiali ed attrezzature necessarie che verranno messe a disposizione dalla sede se disponibili. Delle donazioni ed incassi verrà stilato un rendiconto da cui verranno detratti i costi vivi sopportati, una percentuale del 10% di costi generali organizzativi dell’Associazione; tutto il restante ricavato verrà utilizzato della Locale Sezione per scopi istituzionali. Si evidenzia che l’Associazione essendo una O.N.L.U.S. non può avere profitti o remunerare il lavoro dei volontari, ma solo eventualmente, previa autorizzazione del Direttivo, riconoscere rimborsi spese forfettari. Pertanto il Dirigente di ogni Sezione Regionale dovrà predisporre, entro il 30 dicembre, un piano d’interventi previsti nella zona di competenza, un bilancio trimestrale delle entrate ed uscite, secondo 1^nota, da inviare in sede ed ai Revisori dell’Associazione ed un resoconto delle attività svolte a favore dell’Associazione
Un pò più elaborato il rapporto con il Corpo Polizia Ecozoofila AUD, in seguito denominato CPE; solo i volontari operativi possono richiederne l’iscrizione e sono soggetti a regolamenti molto ferrei in quanto il loro operato, al di fuori della legislazione, può compromettere l’intero Corpo. Farne parte richiede possedere nozioni avanzate delle normative in essere, aver dimestichezza ed amore per animali ed ambiente, frequentare corsi di formazione ed approfondimento, essere disponibili alla risoluzione di emergenze con serietà e competenza, fornire un determinato numero di ore di reperibilità.
Può accadere che le zone operative CPE e Sezioni Regionali dell’Associazione si sovrappongano e che la stessa persona rivesta funzioni in entrambe. Deve essere chiaro che l’Associazione e le Sezioni Regionali devono primariamente provvedere economicamente e promozionalmente allo sviluppo del Corpo Polizia Ecozoofila AUD ed al raggiungimento degli obbiettivi di prevenzione, tutela e recupero comportamentale che gli sono propri.
Il Dirigente locale, senza subordinazione, deve consultarsi con il responsbile CPE, anche locale, per coordinare le iniziative o arruolare volontari operativi in quanto la qualifica CPE rimane prioritaria a livello strategico. L’assistenza agli animali locali viene demandata ai singoli volontari di primo e secondo livello che desiderino provvedere con mezzi propri autonomamente, mentre per le Oasi rifugio gestite o costruite dal CPE si provvederà con convenzioni ad hoc solo se esistono volontari che si impegnino nella gestione. Il CPE disporrà affinché contributi di Enti Locali vengano distribuiti secondo necessità delle zone operative e delle strutture CPE evitando tassativamente travasi ed interferenze economiche tra posizioni CPE e Sezioni Regionali dell’Associazione, ma solo scambi sinergici di operatività. Si ribadisce che il CPE non svolge compiti assistenziali, ma interviene solo come pronto intervento per emergenze
Si ricorda che il primo compito di un Trainer o Dirigente Regionale è quello di far compilare la modulistica predisposta e gli allegati ad ogni aspirante volontario dopo avergli illustrato e messo a disposizione statuti e regolamenti, inviandola poi, con la quota associativa o solare CPE unitamente al costo della copertura assicurativa obbligatoria, in forma completa alla Sede. Ricevuta la documentazione, le quote sociali e le quote impegni sociali, la Sede provvederà a trasmettere la tessera sociale; ricevendo le richieste facoltative provvederà al loro espletamento inviando il tutto alla Sezione Regionale. Il CPE, accettata la documentazione della domanda personale e la quota solare CPE, emetterà tessere, con scadenza annuale di 1° - 2° - 3° livello e per i livelli superiori, revocabili immediatamente se viene a cadere la fiducia. Nessun c/c di Sezione Regionale potrà andare in negativo e nessun ordine di forniture potrà essere richiesto prima che sia depositata la somma necessaria al saldo. Il Dirigente Locale risponderà personalmente, civilmente e penalmente, di: proprie iniziative non autorizzate, ammanchi contabili, errata gestione amministrativa, inosservanza di normative, regolamenti e procedure sollevando l’Associazione ed il Direttivo dalla responsabilità di una gestione Regionale di cui ha notizia a fatti avvenuti ed in ogni caso in cui non può intervenire anticipatamente e/o tempestivamente.
Costo assicurazione obbligatoria euro 60 annuali non frazionabili
Il presente Protocollo, deliberato dal Direttivo, e gli allegati già in essere potranno essere aggiornati od integrati successivamente secondo necessità operative; entrerà in vigore dal 5 ottobre 2008 e sarà parte integrante della documentazione sociale. Il Direttivo in carica: Ezio Riccardo Oreggia Ercole Ciaglia
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